«È il momento di non cedere», ha detto il segretario della Difesa americano, Lloyd Austin, in visita a Ramstein (Germania), che è la base dell’impero americano in Europa. «Non smetteremo, non indugeremo e non esiteremo nell’aiuto dell’Ucraina», ha aggiunto Lloyd, parlando come un Papa («Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo»).

Il primo, vero, Papa nero è lui, Lloyd. Ed è un Papa di guerra. Non pensavo di dover dare ragione, un giorno, a Kirill, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, che ha detto: «Questi sono pazzi. Vogliono distruggere la Russia. Ma non ci riusciranno. Che Dio ci assista».

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