Prima, era “per combattere l’evasione”. Adesso, alla notizia che in Danimarca, esempio virtuoso di “cashless”, quest’anno non ci sono state rapine in banca, è anche “per impedire le rapine”.

Senza contanti vivremo tutti felici e contenti: nessun evasore fiscale e nessun bandito che assalti banche.

Ma chi è saltato in groppa al cavallo di battaglia del “cashless”, oltre ai soliti noti? Ma lui, Grillo, l’ex frontman della banda Casaleggio e della più grande truffa politica che ci sia mai stata in Italia dal 1948 a oggi. Il milionario Grillo si spertica da sempre in lodi del cashless. All’avvocaticchio del popolo, quando costui era capo del Governo, fece fare anche il “cashback”. E adesso è tornato alla carica affinché anche il rapporto “fisico” con il denaro venga abolito. Poi sarà la volta di abolire il rapporto “fisico” con la proprietà delle case di abitazione. E Grillo ci sarà anche lì, a fare ciò che gli riesce meglio, il leccaculo dei poteri forti.