In questo intervento al IX congresso dei Radicali Italiani (Chianciano, 29 ottobre – 1 novembre 2010) non parlo di Bunga Bunga, ma di paesaggio, ambiente, salute. E un po’ anche di politica e di giustizia.
Inoltre, poiché le pagine dei giornali straripano di zoccole e marchette, e non trovano spazio per informare i 60 milioni di italiani che nelle città con più di 150 mila abitanti si potrà, per decreto, continuare a superare il limite di emissione del cancerogeno benzoapirene (che è di 1 nanogrammo a metro cubo) fino al 31 dicembre 2012, vi propongo anche questa lettera agghiacciante (Appello pediatri) delle società pediatriche italiane.
Pensate come saranno contenti a Taranto, dove già si produce e si ingerisce il 90 per cento di tutta diossina italiana, per quest’altro regalo. Dopo la legge-truffa della Regione Puglia che nega il campionamento in continuo degli impianti (obsoleti) del centro siderurgico e degli altri stabilimenti del polo industriale per le emissioni di diossina, ecco il decreto legislativo del governo nazionale che proroga di due anni la licenza di uccidere concessa al benzoapirene.
L’importante però è vigilare. Non sul tasso di diossina e di benzoapirene nell’aria, nell’acqua e persino nel latte e nelle carni degli animali, ma sul tasso di “politicamente corretto” nel grande dibattito in corso: meglio omosex o etero? E il puttanismo come dev’essere, duty free o militante?
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