Nico Pignatone – Il Resto – 4 luglio 2009

Ancora in ballo i seggi europei dell’Italia dei Valori – Si ricostituirà in Europa il trio degli indipendenti dell’IdV?

Manca ancora qualche tassello per definire gli eletti dell’Italia dei Valori al Parlamento Europeo e la notizia non è poco significativa. Quanti ricordano ancora la campagna elettorale degli “indipendenti” dell’IdV? Era iniziata con una “terna”: Carlo Vulpio, Sonia Alfano e Luigi de Magistris. Tre candidati indipendenti che rappresentavano, per così dire, tre sensibilità specifiche dettate dalla storia personale di ciascuno. L’informazione, l’antimafia e la giustizia: scusate se è poco! Poi il risultato elettorale sembrava aver azzoppato la pattuglia. Eletti subito De Magistris e Alfano con uno “sfracello” di voti. Mentre Vulpio, nonostante le sue (complessive) 38mila e passa preferenze, sembrava restare al palo. Invece non è così. Il gioco delle opzioni che tanto De Magistris ma soprattutto Sonia Alfano devono esercitare per decidere in quale collegio accettare l’elezione (entrambi sono stati eletti in diversi collegi), potrebbe portare ad una ricostituzione in sede Europea dei tre indipendenti. La cosa avrebbe un rilievo talmente alto per le nostre regioni ed in particolare per la cosiddetta “area murgiana” da costituire uno stravolgimento degli equilibri politici delle regioni Puglia e Basilicata. Il fermento, nello stesso partito di Di Pietro, l’ha suscitato la notizia secondo cui Sonia Alfano non avrebbe ancora sottoscritto l’atto notarile di opzione e, (si suppone) in stretto contatto con Luigi de Magistris, starebbe studiando il meccanismo per consentire a Vulpio una elevatissima probabilità di entrare nella pattuglia europea. In pratica se scegliesse di risultare eletta nella circoscrizione insulare (salterebbe Giommaria Uggias) oppure in quella del sud Italia (tarpando le ali a Pino Arlacchi), Vulpio che già risulta primo dei non eletti nella circoscrizione del centro-Italia conquisterebbe la prima fila (dei non eletti) anche nel Nord-Ovest. Con le elezioni regionali alle porte e quelle politiche (comunque prima del termine dell’attuale legislatura europea), significherebbe la quasi certezza di un ripescaggio. Lo stesso Roberto Luovin (Democratie – della Val d’Aosta) che entrerebbe nella circoscrizione del Nord-Ovest prima di Carlo Vulpio, sarebbe già in predicato di essere candidato alla presidenza alle prossime elezioni regionali valdostane (Luovin attualmente e capogruppo dell’opposizione in Val D’Aosta ed è già stato presidente del consiglio e della giunta in altra legislazione). Resta solo da spiegare perché il partito dei Valori ci ha tenuto a dichiarare con tanto anticipo che Sonia Alfano avesse già scelto la circoscrizione del Nord-Ovest anche se la notizia è risultata clamorosamente inveritiera. Forse che tre indipendenti che hanno sbancato in termini di preferenze sono una realtà della società civile troppo autonoma rispetto alle logiche di partito? La notizia non trova riscontri (e come potrebbe?), ma nei prossimi giorni qualcosa dovrà pur accadere; la famosa opzione dovrà pur essere esercitata. Allora capiremo come e quanto ha funzionato la “terna” elettorale Vulpio, Alfano, De Magistris.
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